Alice Avallone e il “Marketing Creativo”

Novembre 2007
Alice Avallone presenta alla mostra “Milano in digitale II” il suo progetto www.Katahomo.it, sito che permette la vendita on line di soluzioni in carne ed ossa dove chiunque può scegliere di mettersi in vendita, anche chi non sa fare niente, rimanendo esclusivamente nel mondo virtuale e mai in quello reale, un’occasione di divertimento che coinvolge comunque tutti in una riflessione sul mondo del marketing.
L’artista opera proprio nel campo del marketing creativo, un metodo alternativo ed artistico di promozione per coloro che hanno difficoltà a farsi conoscere ma non solo, anche per committenti statali che hanno scelto lei per la creazione di progetti legati al sociale.
Alice Avallone presenta il suo sito www.katahomo.it alla mostra tenutasi a Milano nel mese di novembre del 2007 presso La Fabbrica del Vapore, l’evento prende il nome di “Milano in digitale II” (evento consultabile sul sito: www.milanoindigitale.it
Il sito proposto dall’artista all’evento tratta la capacità di sapersi vendere, la merce in commercio è difatti l’essere umano, qualsiasi utente può scegliere di iscriversi e mettersi in vendita proponendo ironicamente una seconda identità di qualsiasi genere, dalla “nonna racconta fiabe” all’ “ingegnere informatico”. Questo progetto crea automaticamente una nuova consapevolezza nell’utente, che riesce ad entrare nel meccanismo del marketing ed a capire il prezzo di un titolo professionale, come è specificato nel sito della stessa artista www.nastenka.it “un manager è molto più costoso di un artista”.
Oltre ad essere un sito che apre le porte del marketing anche all’utente più inesperto è anche un’occasione di divertimento per tutti, il sito mantiene forte l’intrattenimento, visivamente si presenta molto professionale, con tanto di spot pubblicitari che presentano il servizio che il sito propone, in un connubio tra serietà ed ironia.
Ma questo progetto non è fine a se stesso, rappresenta infatti ciò di cui l’artista si occupa, Alice Avallone, nome d’arte “nastenka”, utilizza le sue ottime capacità informatiche per creare un trampolino di lancio per coloro che hanno difficoltà a farsi conoscere, artisti, scrittori, musicisti ed oltre, utilizzando strategie di “marketing creativo”, ma anche per enti pubblici che hanno apprezzato il suo lavoro e desiderano una collaborazione, tutto questo avvalendosi delle capacità del web. La buonissima riuscita del suo lavoro è dimostrata da progetti come “il caso ns”, “Ti6Connesso-Blog” o “Ti do Copertina Bianca”.
Ne “il caso ns” Alice Avallone aiuta un gruppo musicale a farsi pubblicità tramite il web, inviando a più di tremila persone frammenti di foto, aprendo così una vera e propria caccia al tesoro dove gli utenti unendo le proprie forze avrebbero potuto scoprire il disegno originale del quale ne avevano un frammento, un occasione per scoprire un gruppo emergente divertendosi.

“Ti6Connesso-Blog” nasce invece da una collaborazione con il “Ministero delle Comunicazioni”, ed è un progetto che mira a mettere in comunicazione gli adulti con i ragazzi delle nuove generazioni, capendo quale rapporto intrattengono questi con le nuove tecnologie e fornendo aneddoti per un uso responsabile di queste.
In “Ti do Copertina Bianca” l’elemento promosso è il romanzo di esordio “Tasca di pietra” di Matteo De Simone, dove la prima tiratura di mille copie numerate dall’autore veniva proposta al pubblico con la copertina totalmente bianca, libera di essere riempita dai compratori e spedita infine all’editore per la scelta finale.
Un’ ottima capacità di quest’artista come si è visto è la sua capacità di spaziare in diversi campi riuscendo a creare prodotti o iniziative che sempre soddisfano il committente, quelli appena visti sono tre esempi legati a campi diversi come la musica, il sociale e l’editoria, ma vi sono molte altre iniziative legate ai giovani, alla promozione e creazione di festival e oltre.
A seguito il portfolio dell’artista, consultabile al dettaglio sul sito www.nastenka.it:
Iniziative legate all’editoria:
Gomorra tour (2008): Iniziativa legata al libro “Gomorra”.
Ti do copertina bianca (2008): Iniziativa legata al libro “Tasca di pietra” di Matteo De Simone.
Principesse moderne (2007): Iniziativa legata a “Più meglio di cenerentola” di Betsy Kapowski.
Iniziative legate a festival:
Dappertout (2006): Controfestival.
Storie raccontate a mano (2006): Progetto per la creazione di un libro coinvolgendo la collettività.
Iniziative legate ai giovani:
Corto book casting (2007): Concorso per la creazione di un cortometraggio.
Culture giovani: Progetto legato alla rivista “Culture”.
Progetti legati all’immagine:
Avallone ponteggi
Circolo dei lettori di Asti
Progetti legati alla musica:
Il caso ns (2006): Progetto per la promozione di un gruppo musicale.
Progetti personali:
My digitus (2007): Progetto sull’identificazione delle persone nel digitale.
Katahomo (2006): Sito sulla vendita di oggetti in carne ed ossa (solo virtuale).
Visioni binarie (2007): Pubblicazione su un blog di storie inventate su persone fotografate in treno.
Stracci (2004): Settimanale culturale da strada, il primo progetto di “paper crossing”.
Pubblicità:
San valentino 08 (2008)
People first
Iniziative legate al sociale:
T6 connesso blog (2007/2008): Sito in collaborazione con il Ministero delle Comunicazioni.
Post|card (2007): Iniziativa diretta ai detenuti, dove chiunque può scrivere riflessioni su una cartolina da spedire a questi (verranno anche pubblicate online).
Progetti legati alla storia:
La storia nascosta (2007): Sito che nasce dal libro “I silenzi degli innocenti” di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo.
Macchie di silenzio (2007): Progetto interattivo ispirato al libro “I silenzi degli innocenti” di Giovanni Fasanella e Antonella Grippo.
Per approfondimenti su vecchi e nuovi progetti dell’artista visitare il sito www.nastenka.it.
Intervista a: Alice Avallone
febbraio 2008
A cura di: Martina Gunkel
M: A quale età ti sei avvicinata al web? L’incontro è stato subito forte da farti capire che avresti potuto con questo mezzo sviluppare le tue idee ed utilizzarlo in futuro a scopo lavorativo?
A: “Il mio primo computer è arrivato in casa quando avevo sette anni.
Internet, tre anni dopo, nel 1994. Non mi sembra vero di essere in rete da ben quattordici anni.
Ovviamente, non pensavo che il mio mondo lavorativo sarebbe stato un domani su quel mezzo! La prima volta che ho capito che internet sarebbe stata la mia strada, è arrivata con l’idea di Visioni Binarie, nel 2004 – dove fotografavo le persone in treno, inventavo nomi e storie, e le pubblicavo su un blog.”
M: C’è qualche artista al quale ti sei ispirata per i tuoi lavori? Se non c’è un artista in particolare, quali sono state le tue influenze più caratterizzanti?
A: “Non sono stata influenzata da artisti, ma sicuramente i miei lavori risentono di alcune mie passioni, quali la pubblicità, la fotografia, il cinema. E prima fra tutte, la letteratura, da quella russa dell’800 a quella americana di oggi. Ma sono affascinata anche dalle filosofie e comunicazioni aziendali, come quella Apple e Ikea. Il mio modello sono le “Lezioni Americane” di Italo Calvino: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità e molteplicità.”
M: E’ stato facile usare le tue capacità interattive a scopi lavorativi o hai trovato delle difficoltà?
A: “Sono stata fortunata, soprattutto negli ultimi due anni, e non ho trovato difficoltà a coniugare la mia passione al mondo del lavoro. Un progetto ha tirato l’altro, e le proposte lavorative sono arrivate spontaneamente. Sicuramente hanno aiutato molto anche i riconoscimenti esterni, da Scrittura Mutante all’Econtent Award. La rete aiuta molto ma, come per ogni cosa, sono indispensabili buon gusto, buon senso e molto intuito.”
M: Credi che ai tempi d’oggi sia ancora importante esporre i propri lavori all’interno di mostre/esposizioni o credi che sia più facile farsi conoscere tramite la rete con l’aiuto di blog come myspace, contatti msn o altro?
A: “La rete non potrà mai sostituire del tutto il contatto reale con il pubblico, ma sicuramente può aiutare ad avvicinarlo. L’uso di un canale alternativo ed interattivo – quale i social network – rende la comunicazione più efficace, in grado di creare una forma talmente intensa di ‘passa-parola’ da permettere all’opera digitale (e non) di giungere ai target più diversi.”
M: Credi che ad oggi la rete sia un buon canale per l’informazione o che siano ancora mezzi come la televisione o la radio ad averne il monopolio?
A: “L’uso di un canale alternativo ed interattivo quale Internet rende la counicazione più efficace, in grado di creare una forma talmente intensa e interattiva di passaparola da permettere al messaggio di giungere ad un target ampio e trasversale. E’ altrettanto vero che la televisione approfitta ancora di una potenza di diffusione e di strumenti che gli da un vantaggio significativo in paragone con il web.”
M: Qual’è la tua opinione sul copyright interattivo?
A: “E’ un piccolo giro d’orizzonte. La Creative Commons License è un nuovo approccio e cerca da una parte di adattare i diritti degli autori a Internet, e dall’altra di fornire un quadro giuridico alla condivisione sul web di opere.”
M: Hai qualche nuovo progetto in costruzione?
A: “Da un paio di mesi ho iniziato a seguire la comunicazione su web per lo scrittore Roberto Saviano, l’autore del best seller Gomorra. Seguo e coordino l’ideazione e la realizzazione del suo sito ufficiale (ndr: online da lunedì 25 febbraio 2008), ed i suoi profili personali sui socialnetwork MySpace e Facebook. E’ un lavoro, seppur delicato, che mi riempie di soddisfazione.”
Martina Gunkel
1 Utente ha risposto a " Alice Avallone e il “Marketing Creativo” "
August 22 2008
[...] ed intervista tratti da VTTV. A cura di Martina Gunkel. Alice Avallone presenta alla mostra “Milano in digitale II” il suo [...]